La musica in certi casi è una così grande alleata. Trova quasi sempre le parole che servono alla tua bocca chiusa, incapace di articolare, coi sorrisi tristi. Nei film in fondo basta premere il rewind, e dopo un po’ l’effetto svanisce. E poi, pensandoci bene, con me è la memoria che crea le trame peggiori, che in qualche occasione supera le attrici. Sono i nostri gli errori quelli che bruciano di più, mai quelli degli altri. Nonostante il lavoro perenne su me stessa, so che non sono stata brava nelle scene madri, e ce ne ho messo a far pace con questa consapevolezza. E con te.
È stato un lungo contorcersi in un rapporto senza nome, a metà fra amicizia e amore, fra amicizia e nulla, sbagliando quasi ogni passo e sfruttando sempre troppo poco la discesa dei desideri. Avremmo passato anni a parlare senza sosta, ma non abbiamo fatto altro che regalarci silenzi lunghissimi, fino a che evitarsi è diventata la scelta migliore. Era come il tempo di due mesi fa, grigio e un po’ arrabbiato, così pieno di chiasso da essere senza parole. Tutto era sommerso da un'acqua che copriva le voci, inghiottiva gli umori, tutto era un guardarsi negli occhi senza farsi più domande. Eppure da così lontano, diventa quasi evidente che la causa era solo un affetto appassionato, matto e disperatissimo, un tenerci ostinatamente vicino, che abbiamo lasciato sfumare.
Ho riconosciuto ancora la tua voce ridotta a una flebile eco, dopo tanto tempo e in un mondo capovolto, senza morsi né abbracci abbandonati. Nel lieve imbarazzo che forse segue i finali tragici, ma non ci hanno mai fatto vedere. Hanno lanciato una sfida alla nostra fantasia, ci chiedono se sappiamo far crescere una trama nuova, un sequel degno del cinema. Me lo chiedo anch’io. Sono pronta, potrei dirti, guardami forte. Ma per adesso, mi basta riuscire a consolarmi per il film.
Mi stringo nella giacca
chiudo un bottone di più
un altro buco alla cinghia
giù il passamontagna
Sulle mie spalle strette
la vita scivola via
piccole ali di cera su una candela
Meglio le spalle strette
pochi ricordi si posano addosso
meglio le spalle strette
stringiti forte che scivoli via